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Il porto sbagliato

Scritto da:

Francesco Placco

Avrete sicuramente letto della nuova decisione del Comune riguardo la fiera mariana: si terrà lungo Via Miscello da Ripe (sotto alla Margherita), precisamente dal Molo Giunti fino alla Capitaneria della Guardia Costiera, e, novità dell’ultima ora, occuperà anche una parte della banchina di riva del porto commerciale. Insomma, nonostante lo spostamento dal molo di sottoflusso, si rimane sempre in area portuale, idea tutto sommato condivisibilissima.

In questo modo Viale Regina Margherita rimarrà percorribile, così come anche il tratto di Via Miscello da Ripe che conduce al cavalcavia della SS106. Non pensate di non trovare traffico, anche perché la fiera durerà una settimana, ma non lamentatevi troppo: è il prezzo che bisogna pagare per avere a tutti i costi l’evento “vicino”.

Questo spostamento di appena pochi metri ha generato immani confusioni nei commentatori ed in parte della popolazione, intenta a chiedere delucidazioni sulla “nuova” locazione scelta. Ma ha generato anche molte incomprensioni. Troppe, a dire il vero. Più di qualcuno infatti si è azzardato a scrivere – lamentandosi, ovviamente – che quest’anno la fiera l’avrebbero fatta “tra le bancarelle del pesce“, intendendo il posizionamento lungo il molo vecchio, subito dopo la Lega Navale.

La notizia è rimbalzata online, tanto da essere ripresa anche da qualche giornale locale: alcuni hanno cancellato il post, altri no (pur avendo modificato il titolo all’articolo). L’incomprensione probabilmente è nata dalle prime dichiarazioni giunte dal Comune, che parlavano di un allestimento dall’ingresso al molo foraneo ai cantieri navali. Ma si tratta di un’incomprensione, smentita dalla stessa presentazione grafica mostrata dal comune.

Il porto vecchio (meglio noto come banchina di ponente) non sarà interessato da alcuna bancarella. Al massimo, lo potrete utilizzare per parcheggiarci la macchina, così come Piazzale Nettuno, che quest’anno verrà impiegato proprio come parcheggio.

È bastato spostare la fiera di appena una decina di metri per provocare un caos immotivato. Prendete un bel respiro, e preparatevi: sarà una settimana lunga, con sei giorni di esposizioni. E sarà una settimana bella.

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