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Briganteggiando

Il blog di Francesco Placco

Briganteggiando

L’abominio dell’abrogazione della tortura

Francesco Placco

Quest’anno la ricorrenza dei fatti di Genova ha un sapore più amaro del solito. Non tanto per le continue esternazioni monoverso, rivolte esclusivamente contro i rivoltosi, ma per la discussione in seno al decreto sicurezza bis. Pare infatti che sia stato introdotto un emendamento – tutto da votare ancora – proposto lo scorso aprile dall’esponente di Fratelli d’Italia Edmondo Cirielli, dal titolo inquietante: “Abrogazione degli articoli 613-bis e 613-ter del codice penale, in materia di tortura e istigazione del pubblico ufficiale a commettere tortura, e introduzione di una circostanza aggravante comune per i pubblici ufficiali“.

L’emendamento è ancora una mera perversione del povero Cirielli, che tuttavia verrà discussa e probabilmente bocciata. Il reato di tortura infatti è stato approvato, in Italia, solo nel 2017. Ed il fatto che la sua messa in discussione avvenga proprio nei giorni in cui si ricordano i tristi fatti del G8 di Genova, è un affronto grave. Gravissimo.

L’Italia è stata riconosciuta colpevole di tortura per i fatti del G8. La polizia ha sistematicamente prodotto prove false per giustificare i propri abusi, e ben 27 “servitori dello stato” sono stati recentemente condannati a pagare oltre tre milioni di euro di risarcimento. Soldi che non vedremo mai, e che non bastano a ripagare il sangue versato su quelle strade.

Sangue versato dai civili stesi a terra, inermi, e pestati sangue, senza motivo. Immagini brutali riprese e ben note, anche all’estero, che hanno messo in luce i vari tentativi di investimento dei manifestanti, o i vari poliziotti violenti infiltrati. La gestione dell’ordine pubblico più disastrosa che si ricordi, senza parlare della Diaz e di Bolzaneto, di cui forse ci siamo già dimenticati nel tentativo di santificare l’operato di quei pessimi servitori dello stato.

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Categorie:

Diario, Società

Etichette:

Considerazioni, Eventi

Pubblicato il:

20 Luglio 2019

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