Continuano gli avvistamenti di animali comuni ma poco osservabili, allontanati dalle zone urbane dai rumori e dalla presenza dell’uomo. Dopo l’invasione di ranocchie provocata dall’umidità e l’avvistamento sonoro di almeno un assiolo, oggi è il turno della garzetta.

Parliamo di un animale comune, ma pur sempre difficile da vedere in città. Spesso lo potete intravedere nella zona del porto, dove approfitta dei pomeriggi caldi e quieti (come quello odierno) per pescare indisturbato. Appartiene alla famiglia degli aironi, contraddistinta dal lungo collo e dalla tipica escrescenza dietro la testa, e può essere identificata facilmente per il becco e le zampe, entrambe di colore nero.

Gli scogli rappresentano un luogo di caccia ideale per l’animale, che si nutre prevalentemente di crostacei e molluschi oltre che di pesci e anfibi. Nel Sud sono considerati stanzianti, e si possono osservare molto più facilmente presso foci ed estuari.

La visita di questo splendido animale, riconoscibile a vista anche a distanza, basta ad allietare un lento ed atipico pomeriggio. Chissà quali altri avvistamenti ci aspettano, nei prossimi giorni.

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