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Briganteggiando

Il blog di Francesco Placco

Come non si pulisce una spiaggia

Francesco Placco

Questa mattina è avvenuta la seconda pulizia della spiaggia pubblica della stagione. La prima venne effettuata ad inizio mese, quindi oltre tre settimane fa, ed in questi giorni, così come già detto, il trattore non è passato neanche per sbaglio. Gli operatori ecologici, invece, sono passati a fasi alterne, quasi stizziti alla richiesta di raccogliere anche la spazzatura dalla spiaggia.

Di per se, questa è già una grande anomalia: torniamo al solito discorso della città di mare che non valorizza la sua costa, che se ne frega della spiaggia pubblica trattando residenti e vacanzieri come cittadini inferiori, indegni di avere anche solo una semplice spiaggia pulita. Ma diamo per scontato che oramai ci siamo abituati, che c’abbiamo fatto il callo.

Ma torniamo a noi senza divagare troppo. La seconda pulizia della stagione è consistita, come vedete, in un viaggio del trattore, che ha lasciato letteramente due solchi sulla spiaggia: uno per l’andata ed uno per il ritorno. Stop. Il mezzo infatti non ha pulito neppure la metà della spiaggia, limitandosi ad una blanda passata effettuata forse più per comando che per pulire.

Risultato: anche questo fine settimana la spiaggia pubblica sarà sporca. Questa foto è un esempio pratico di come si fanno le cose qui in città, e che nonostante la prìca che uno si prende non vale la pena a segnalare certe mancanze, perché tanto il muro di gomma istituzionale tutela questi lavori malfatti ed inutili.

La prossima settimana si concluderà il mese di luglio, ed in queste condizioni arriveremo al mese estivo per eccellenza. Buon bagno anche a voi.

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Categorie:

Diario

Etichette:

Ambiente, Crotone, Notizie

Pubblicato il:

25 Luglio 2020

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