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Briganteggiando

Il blog di Francesco Placco

Briganteggiando

Bonifica: continua a non capirsi nulla

Francesco Placco

Ad inizio mese, nonostante il blocco imposto dallo stesso Ministero, le ruspe hanno iniziato a smottare e livellare, giorno dopo giorno, le collinette della passeggiata degli innamorati. Sono partite dalla località Armeria e sono dirette verso quella di Trappeto, dove si estende la vera e propria “passeggiata” volutada Senatore che ancora oggi resiste nella sua integrità. Eppure, parte dei lavori sono già iniziati, e come al solito non se ne sa niente.

Questa mattina se ne sono accorti, a poche ore di distanza, sia il Comune di Crotone che la Regione Calabria, che hanno intimato lo stop dei lavori per come previsto ad inizio dicembre. Successivamente è giunta anche la diffida della Provincia, perchè di fatto, al momento, vige il vincolo del Paur che prevede di non poter stoccare quei rifiuti in Calabria.

Ma… è emersa una nuova chicca: questa volta il sindaco ha diffidato anche le società Sovreco e Salvaguardia Ambientale, che avrebbero dato disponibilità ad ospitare 50 mila tonnellate di scorie nella famigerata discarica di Columbra. Come ricorderete, la società non può ospitare i rifiuti pericolosi (quelli contenenti amianti e tenorm), ma solo le scorie di risulta che pur dovranno essere rimosse per eseguire la bonifica.

È dunque caduto nel vuoto l’appello lanciato dallo stesso sindaco ai fratelli Vrenna, ai quali chiedeva di fare un passo indietro. D’altra parte, il business è il business, e guai a toccarlo. Sopratutto quando riguarda una elite imprenditoriale così ben vista ed osannata…

In tutto ciò, ognuno sembra fare un po’ il cazzo che vuole. Dei militari preannunciati da Errigo manco l’ombra, e non potrebbe che essere così dato che l’iter è di fatto ancora fermo (una riunione è prevista per fine mese), eppure qualche lavoro va sempre avanti, e nessuno sa mai dire a che punto si sia arrivati. Il 2024 è stato pieno di articoli, editoriali, conferenze e dibattiti sul tema, ma ad oggi sullo stato dei lavori sappiamo ancora poco e nulla.

Si, sappiamo che ci sono le discariche all’estero (che possono prendere una parte delle scorie pericolose), e sappiamo che l’iter è piuttosto lungo, ma sappiamo anche che è iniziato il conto alla rovescia perchè i lavori vanno conclusi entro il 2026. Data oramai vicina, vicinissima, ma che potrebbe darci un frutto avvelenato.

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Categorie:

Società

Etichette:

Crotone, Notizie

Pubblicato il:

15 Gennaio 2025

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