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Briganteggiando

Il blog di Francesco Placco

Briganteggiando

Vittime della propria retorica

Francesco Placco

Della morte dell’influencer americano Kirk non ce ne può fregar di meno, ma secondo i telegiornali italiani – e persino secondo la nostra premier – si tratta di un fatto gravissimo, che ci riguarda tutti in quanto un vero e proprio attacco alla libertà di “pensiero”. Non avevo mai sentito nominare prima d’ora questo povero martire della destra americana prima e globale poi, e dopo una seppur breve ricerca (per cercare di capire cosa dicesse e sopratutto cosa sostenesse) avrei preferito spendere meglio il mio tempo.

Ovviamente c’ha già pensato più di qualcuno a raccogliere alcune affermazioni del defunto influencer. Parliamo di un uomo, 31enne, che ha affermato pubblicamente che se sua figlia (di 10 anni) fosse stata violentata e rimasta incinta, avrebbe comunque concluso la gravidanza perchè farla abortire sarebbe stato peggio. Già questo, e solo questo, dovrebbe farci capire il tenore delle espressioni della vittima, che ovviamente sarebbe stata liberissima di perseguire un orrore del genere: il problema sta quando cerchi di imporlo anche agli altri, il tuo ragionamento.

Ma andiamo oltre. Questo influencer ha sostenuto la necessità di avere un esame medico “stile Norimberga” per definire i generi sessuali, in riferimento ad una legge in uso nella germania nazista. Ha affermato di avere un aperto e palese pregiudizio verso le persone di colore, al punto da domandarsi se “fossero qualificate” o meno quando le vedeva in ruoli di responsabilità. Ed ha anche apertamente attaccato il femminismo, rispolverano una vecchia frase: “sottomettiti a tuo marito”, perchè you’re not in charge, non comandi tu, comanda lui. È sottointesto.

Ma c’è poi una famosissima frase che potrebbe essere l’epitaffio perfetto, da scolpire sulla lapide di questo martire. Nell’aprile del 2023, in merito alla violenza da armi negli Stati Uniti, affermava che valeva “la pena di sostenere il costo di alcune morti per arma da fuoco ogni anno” perchè in questo modo si tutelava il secondo emendamento “a protezione degli altri nostri diritti concessi da Dio. È un accordo prudente. È razionale“.

Come si può anche solo pensare di dover difendere un tale soggetto, anche solo per partito preso? Davvero questo soggetto rappresenta il pensiero della destra globale? Chi l’ha ucciso sicuramente sarà beccato e pagherà, ma non si può dire che non sia rimasto vittima della sua stessa retorica. Una retorica vuota, priva di dialettica, incentrata solo allo scontro ed alla sopraffazione degli avversari, sminuiti e derisi, senza alcun dibattito.

Kirk era un megafono della parte più bassa dell’elettorato americano, che parlava a quei giovani dipendenti da reel e brevi video. A quei giovani (ed a quelli nostrani) mi sento di dire, anzi di ricordare, uno dei veri pilastri del pensiero critico, sul quale ci ammoniva poco più di 2 mila anni fà un certo Socrate. I sofismi non sono mai morti, e sono il nuovo pane della propaganda.

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Categorie:

Società

Etichette:

Considerazioni, Notizie

Pubblicato il:

12 Settembre 2025

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