Non ho seguito molto la campagna elettorale di New York (d’altra parte, che motivo avevo?), ma questa mattina apprendo che il nuovo sindaco della grande mela sarà il giovane socialista Zohran Mamdani, che ha ufficialmente vinto le elezioni contro un avversario del suo stesso partito. Siamo sostanzialmente coetanei, pensiamo grossomodo le stesse cose su tanti temi, e sarà il primo sindaco musulmano della città. Non ha altre esperienze politiche, non ha molte esperienze lavorative, ed ha basato la sua campagna elettorale su tanti (tantissimi) brevi video sui social network.
A primo impatto dico: bene. Benissimo. L’alternativa c’è, sopratutto quando viene proposta con parole chiare ed inequivocabili come quelle di Mamdani nei suoi video. Va in giro tra la gente, tra i lavoratori di una città invivibile per quanto ancora ambita, e promette loro di abbassare i costi delle licenze, di garantire un servizio di trasporto pubblico gratuito per i residenti, così come asili nido e luoghi di aggregazione, ma sopratutto promette di abbassare il costo della vita in città.
Sono effettivamente grandi temi storici del socialismo volendo discuterne a grandi linee, e sono temi condivisibili. Resta una sola domanda: come?
New York non è una città come le altre, con i suoi 8 milioni di abitanti ed un bilancio da quasi 100 miliardi di dollari. Gode di una serie di regolamentazioni speciali (che hanno tutte le città così grandi), e godono anche di una serie di autonomie maggiori in termini economici. Ma è veramente difficile credere alle proposte messe sul piatto, perchè richiederebbero risorse economiche che la città non ha.
Difficile inoltre capire cosa voglia dire “abbassare il costo della vita”. Nel senso che, praticamente, si capisce perfettamente il significato, ma tecnicamente come può un sindaco intervenire per ridurre questi costi? Come può un sindaco ridurre, ad esempio, il costo di un affitto richiesto da un privato? Certo, può ridurre i costi dei servizi che gestisce, ma sarà dunque impossibile migliorarli se non ci saranno altre fonti di finanziamento.
Quello che voglio dire è che tagliare e migliorare sono parole che non possono stare nella stessa frase. Ci possono stare idealmente, ma realmente no. E questo sarà uno scoglio su cui si sbatterà molto presto, salvo una improvvisa disponibilità economica capace di mandare all’aria ogni ragionamento economico.
In Italia abbiamo avuto gli esempi dei grillini, che nei video ed a parole sostenevano di poter fare tutto ciò che ipotizzavano. Ma la realtà li ha smentiti, ed i social si sono rivelati una bolla dove ognuno si dissocia dalla realtà e crede a ciò che vuole. La carica di Mamdani inizia proprio così, in una bolla fatta di milioni di sostenitori che realmente cercano una vita migliore in una realtà ostile, ma che difficilmente la troveranno alla fine di un video.
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