Perdere “tutto” (di nuovo)

Nelle scorse settimane ho “stravolto” nuovamente le mie postazioni informatiche. Dopo anni di relativa tranquillità con Windows, ho deciso di ripercorrere una strada a me nota da tempo, e tornare non solo ad usare Linux, ma anche nuove distribuzioni Android.

Non c’è bisogno di ripetere le motivazioni che mi hanno spinto a ricambiare tutto. C’è però bisogno di ricordare di fare i backup. E sopratutto, di salvarli in un posto sicuro dopo averli fatti. Altrimenti servono a poco.

E se lo ripeto è perchè, per la seconda volta in vita mia, ho perso tutto. Una banalità, una leggerezza: il backup effettuato è rimasto sul pc che ho formattato, sicuro di averlo trasferito su un hard disk esterno. Passaggio di cui ero certo, ma che in realtà non avevo compiuto. E ti saluto e sono.

Questa volta non ha fatto meno male della prima, anzi brucia ancor di più, sopratutto per le tante foto che avevo salvato sul mio smartphone. Foto d’archivio, di manifestazioni, di eventi importanti, personali… tutto svanito nel nulla.

In questi casi, un po’ mi pento di non avere dei servizi di backup automatizzati, dove poter andare a spulciare e ritrovare quello che mi serve. Ma pazienza, si vive lo stesso, e forse è anche meglio farlo così, senza troppa apprensione per dei file.

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