• Berlusconi: sempre le stesse carte

    In questi giorni di convulsa campagna elettorale, aldilà della prevedibile rottura tra Azione e Partito Democratico, c’è una cosa che non ho potuto fare a meno di notare: le promesse di Berlusconi. Perché sostanzialmente sono le stesse cose che va ripetendo da quando ho memoria, e che continuo a sentire anno dopo anno. Ad inizio […]


  • Crotone non è Courmayeur

    Faccio il solito giro di notizie online, e leggo un titolo curioso del Post: Courmayeur è stata stata senz’acqua nel weekend. Ne avevo sentito parlare al tg, della violenta frana che ha interessato l’intera area e che ha provocato una serie di rotture all’acquedotto comunale, rendendo necessaria l’interruzione del servizio idrico. Il titolo mi incuriosisce […]


  • Prevedibile

    A questo punto, l’uscita di Carlo Calena dall’alleanza sigliata con il Partito Democratico non mi stupisce neanche un po’. Diciamo che nonostante i chiari di luna ed i continui cambiamenti di pensiero in corsa, su una cosa Calenda è stato perentorio: così l’alleanza salta. E di fatto è saltata. Cosa pensava di fare Enrico Letta […]


  • Mistici, apparizioni e altre fesserie

    Oggi in Calabria si è provato a far passare come rilevante un evento da nulla: la dedicazione della chiesa a Natuzza Evolo, la “mistica” che nel 1944 ebbe una “visione” su dove sarebbe dovuta sorgere appunta una chiesa. E che chiesa: 3 mila posti a sedere all’interno, e circa 10 mila posti in piazza per […]


  • Un plauso a Calabria Sona

    Ieri sera mi è capitato di andare a Rocca di Neto per partecipare ad un evento. Era da tanto che non andavo in paese: lo scorso anno mi ero recato solo al Cupone alla ricerca di un po’ di miele locale, per poi perdermi (volontariamente) nelle stradine disabitate dei vecchi poderi dell’Ovs. Ma in paese […]


  • Quante attenzioni

    L’edizione odierna de Il Crotonese ha riportato, anche sul cartaceo, la pubblicazione del mio nuovo libro. Non mel’aspettavo, pensando che sarebbe bastata la pubblicazione del comunicato online come avvenuto anche su altri portali. La cosa, ovviamente, fa piacere. Anche se il web è il principale centro di aggregazione per i moderni lettori, la presenza sul […]


  • Minacciare le piante forse serve a qualcosa

    C’è un’antica credenza popolare, diffusa grossomodo in tutto il meridione ed anche in altri paesi del Mediterraneo. Tale credenza vuole che il contadino debba “minacciare” una pianta improduttiva, un albero che non da frutti, un arbusto privo di bacche: una minaccia che lo sproni a produrre qualcosa, pena la sradicazione. C’è chi fa addirittura risalire […]