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Briganteggiando

Il blog di Francesco Placco

Briganteggiando

Normale tentacolarità

Francesco Placco

Avete saputo la novità? La ‘ndrangheta “punta” al Pnrr. Ce ne siamo accorti ad un anno dallo scadere del progetto e dei fondi, e con colpevole ritardo stiamo provando a metterci una pezza. Ma l’operazione Res Tauro è solo l’ultimo tassello di una pratica ben nota, quasi un classico di certa criminalità, capace di intercettare e dirottare i fondi pubblici a suo piacimento. E le intercettazioni che trapelano da Gioia Tauro non lasciano molto spazio all’interpretazione: i lavori lì, e nel circondario, sono “cosa loro”.

Qualche collega cerca di aggiungere una nota di colore riferendo il tutto come collegato all’uscita dal carcere dello storico boss Facciàzza, che dopo 22 anni di reclusione è rimasto libero per poche settimane, tornando poi nuovamente in arresto. La verità ovviamente sta altrove, e consiste nel fatto che, libero o meno lo storico boss, le cose non sarebbero cambiate. Sarebbe stata sempre la stessa famiglia a gestire il tutto, la stessa cosca… e così è da oltre 70 anni, guardando almeno alla cronaca repubblicana del nostro paese.

A furia di decapitare e sgominare – come amano scrivere le forze dell’ordine – pare di trovarsi di fronte ad una immortale idra, che condiziona ancora oggi la vita del paese. Il polipo, al quale spesso si associa la criminalità organizzata, a furia di tagliargli i tentacoli muore. L’idra no. Anzi, ad ogni decapitazione si rafforza, se gli tagli una testa gliene ricrescono due. Dovremmo forse chiedere a Polizia e Carabinieri di smetterla, con queste decapitazioni, che fanno più male che bene.

Battute a parte, è ovvio che la ‘ndrangheta fiuta ed intercetta i fondi. E non lo fa solo in Calabria, ma in tutta Italia. E lo fa con la connivenza di tanti, tantissimi imprenditori, che andrebbero scomodati prima di parlare di massoneria, ma tant’è, ci piace il teatro, l’opera dei pupi come direbbe Montalbano. Ed avanti così con le cartiere, con i fatturifici, con aziende unipersonali che fatturano milioni in una Calabria economicamente morta.

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Categorie:

Società

Etichette:

Considerazioni, Notizie

Pubblicato il:

14 Ottobre 2025

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