Sono stati presentati i lavori di riqualificazione e ristrutturazione del plesso scolastico Principe di Piemonte, un corposo intervento che sfiora i 950 mila euro e che cambierà per sempre i connotati ad un edificio storico della città. Inizialmente, nel progetto, si parla di demolizione e successiva ricostruzione, mentre ora si parla solo di un adeguamento sismico.
A ben vedere, però, l’intervento corrisponderà alla creazione di una nuova struttura, completamente diversa dal plesso scolastico esistente. Si tratta di una delle scuole più antiche della città, ubicata per l’appunto nel centro storico e da sempre ritenuta istituo di pregio. A vedere i rendering dei lavori, perderemo una struttura classica e faremo posto ad una scatola anonima totalmente fuori contesto.
Questa necessità di ammodernare ad ogni costo non la capisco proprio. Passino le nuove strutture, le nuove costruzioni, ma qui si va oltre, e con la scusa dell’adeguamento sismico – intervento assolutamente necessario, e che era ora si facesse – si stravolgerà per sempre un pezzo di storia cittadina.
Ed a ben guardare, la nostra città di certo non brilla per edifici storici, al contrario, abbiamo fatto gradualmente posto a palazzoni di ogni altezza in qualsiasi area della città, anche a ridosso del castello… un vero e proprio sacco edilizio, che si completerà con la distruzione dell’edificio storico, che prenderà la sembianze di un discount o di un fast-food qualunque in mezzo ai palazzi di una periferia qualunque.
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