Guerre
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Finchè c’è guerra, c’è speranza
Ci svegliamo con una nuova guerra, un nuovo attacco armato – unilaterale e totalmente illegale – ai danni di un paese che, per quanto non sia un modello, non dava segni di escalation. Questo paese è l’Iran, già attaccato nei mesi scorsi (sempre unilateralmente) dagli Stati Uniti di Trump. Questa volta l’attacco è stato compiuto Continue reading
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Tregua non tregua
In questi giorni si sono susseguite, frenetiche, le bozze sull’accordo di pace tra Ucraina e Russia. Prima a favore di una parte, poi dell’altra. Prima con aperto sostegno a Mosca, poi a Kiev. Prima sbilanciate verso l’aggressore, poi verso l’aggredito. Un marasma di nulla che continua a testimoniare come il presunto accordo sia in realtà un miraggio, Continue reading
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La fine degli indiani
Sono consapevole che si tratta di un paragone un po’ forzato, ma la sorte dei gazawi è forse già scritta in un’altra storia, quella degli indiani d’america. Non tanto perchè anche in quel caso parliamo di un genocidio mai riconosciuto come tale, ma perchè, più in generale, si sono riverificare tutta una serie di circostanze che Continue reading
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Poca gente per Gaza
Questa mattina qualche decina (forse centinaia) di studenti del liceo classico di Crotone hanno aderito alla manifestazione nazionale per Gaza, radunandosi nella villetta proprio di fronte il liceo con striscioni e cartelloni. Una partecipazione nobile, che ci fa capire un fatto di non poco conto: non tutti i giovani sono disinteressati. Questo è un bene, anche in Continue reading
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Tragedie e farse
Stasera il mondo si aspetta chissà cosa dall’incrontro sull’Ucraina, ma è verosimile che, almeno per il momento, non succeda proprio un bel niente. Questa tattica – perchè è una tattica ben studiata – di annunciare continuamente la pace è la stessa usata in medio-oriente da mesi, con le parti in guerra che continuano beatamente a farsi la Continue reading