Nella serata di ieri è stato annunciato un nuovo giornale locale, una testata online dedicata al crotonese: KrNews24. Un giornale che non lo è, dato che è una testa giornalistica non registrata, e che vive in una zona grigia che lo porterà, un giorno, ad essere riconosciuto come tale.

Aldilà di questa doverosa premessa – che è opportuno fare, dato che la maggior parte delle testate online qui sono nate come “blog” o testate non registrate, per poi vedersi riconosciute addirittura i versamenti per l’editoria – devo ammettere che non ci capisco più niente. Ho letteralmente perso il conto di quanti giornali ci siano a Crotone, e quindi quella vecchia lista è ormai da non tenere più in considerazione. A caldo, direi che abbiamo superato i venti giornali online riguardo le notizie su Crotone…

Quello che mi stupisce però, in questo caso, sono due cose: anzitutto, il nome della testata, che richiama molto un altro giornale non registrato, Crotone24News, e che porta in seno delle vicende personali dei rispettivi direttori che qui non ci interessano; in secondo luogo, il sottotiolo del giornale, che è “l’informazione libera“. Libera da che, dato che sarà un giornale con i copia-incolla dei vari comunicati che gli verranno girati?

Ultimamente questo mantra dell’informazione libera prende tratti piuttosto grotteschi: viviamo in un territorio dove la maggior parte dei giornali online non fa altro che riportare comunicati, senza muovere inchieste, senza ospitare riflessioni, senza dare spazio al dibattito. Che infromazione libera è mai questa? È anche vero che molto viene delegato ai social, ma il concetto di libertà dell’informazione non è niente di eccezionale, dato che dovrebbe essere alla base di ogni professionista.

Ad ogni modo, aggiungo l’ennesimo quotidiano nei feed e nei preferiti. Vedremo come andrà.

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