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Briganteggiando

Il blog di Francesco Placco

Briganteggiando

Pagare per vincere

Francesco Placco

Questa mattina è stato pubblicato il primo “sondaggio” sulle intenzioni di voto dei calabresi. Ed è inevitabile parlare di un sondaggio interessato, perchè è venuto fuori inizialmente solo sulle pagine di Libero e si è poi rapidamente diffuso di chat in chat, fino a finire anche sulla stampa locale, che ovviamente non è stata avvisata. Non c’è da stupirsi dunque se il commento a corredo parli apertamente di un sondaggio finanziato dal centro-destra.

Al netto di ciò, c’è da notare un dettaglio quanto mai curioso. La società che ha relizzato il sondaggio è la Emg srl, che generalmente conosciamo anche con vari altri nomi in base agli autori –  in questo caso Masia, ma anche Acqua – per i sondaggi politici nazionali. Questa avrebbe effettuato oltre 4.200 contatti telefonici ricevendo però solo mille risposte (cifra tonda). Ed il dato emerso sarebbe chiaro: Occhiuto godrebbe di un bel 60% (cifra sempre tonda) nelle intenzioni di voto dei calabresi.

La curiosità dei numeri tondi spesso non cela altro che mere coincidenze, per cui prendiamo questo sondaggio – effettuato tra il 22 ed il 23 agosto – per quello che è, e dunque un primo dato statistico, realizzato quando ancora non solo la campagna elettorale non era partita, ma quando ancora Tridico non aveva neppure confermato la sua candidatura: lo aveva annunciato il 20 agosto, ma ha confermato solo il 23 dopo l’ok del campo largo.

E c’è poi un’altra curiosità, che riguarda proprio questa solerte azienda milanese che si è mossa così rapidamente battendo tutti sul tempo. E questa curiosità sta nel Burc della Regione Calabria, che nel 2023 affidò proprio alla Emg Srl la redazione di ben 5 sondaggi non su temi politici, ma “su temi di interesse dell’Amministrazione” circa i quali avrebbe dovuto curare anche gli aspetti della comunicazione. Costo complessivo per i calabresi: 45 mila euro. Sempre cifra tonda.

I sondaggi in questione riguardavano: “Lo scenario del lavoro in Calabria”; “La situazione della sanità e degli ospedali”; “Viabilità ed infrastrutture”; “Situazione ambientale”; “Sicurezza e legalità”. Commissionati nel 2023 ed eseguiti nel 2024, possiamo tranquillamente affermare di non saperne nulla poichè, pur essendo stati realizzati, la comunicazione si è persa per strada. O forse, è rimasta riservata ai canali istituzionali.

Ovviamente, sarebbe sbagliato affermare che la Regione Calabria ha pagato per commissionare un sondaggio a favore del governatore uscente. Di ciò non c’è traccia ed ovviamente non si può dire. Ma vista la celerità nella diffusione del sondaggio, viste le cifre tonde registrate e visto il pregresso economico… ci troviamo di fronte, quanto meno, a tante curiose coincidenze.

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Categorie:

Società

Etichette:

Calabria, Considerazioni, Politica

Pubblicato il:

30 Agosto 2025

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