Discorsi

  • “Allo stato servono soldi”

    A quanto pare, adesso per essere assunti serve produrre due documenti che prima si potevano autocertificare. Parlo del casellario giudiziale e dei carichi pendenti, che mi sono stati richiesti ieri in vista di una assunzione come stagionale (condizione alla quale, forse forse, vale la pena abituarsi). A dire il vero, la mole di documenti richiesti… Continue reading

  • Una generazione strana

    In questi giorni sto incontrando spesso un vecchio amico, di quelli che ti ci perdi per anni e poi, quando ti ritrovi, è come se non ti ci vedi solo da qualche giorno. Se non ci si vedeva era tutta colpa dei nostri lavori, dei nostri orari strani, degli impegni. Ora ci becchiamo entrambi a… Continue reading

  • “Noi siamo il contenitore”

    Questa mattina, in occasione dell’anniversario del naufragio, sono stato a Cutro a seguire l’evento meno in voga e più avversato di tutti: quello istituzionale, al quale ha preso parte la Regione Calabria, la Provincia di Crotone, la Prefettura e più in generale vari esponenti politici (di destra). In questi giorni le polemiche non sono mancate,… Continue reading

  • “Serve il cd”

    Ieri mattina ho trascorso diverse ore in uno dei reparti più trafficati dell’ospedale di Crotone, ortopedia, affollato come sempre e con il solito via vai di gente a piedi, in sedia a rotelle o in barella. Tutti in attesa di farsi ingessare un qualcosa di rotto, o della valutazione dei medici per togliere il gesso… Continue reading

  • “Qui funziona tutto male”

    Mattinata in Tribunale, dove ho il piacere di trascorrere una lunga attesa con altre persone colloquiali. In particolare una signora, che dalla Romania si è trasferita a Strongoli, e che attendeva anche lei il suo turno ma per una questione diversa: il divorzio. È stata lei stessa a prendere il discorso, dimostrandosi molto aperta nel… Continue reading