• Laici senza esagerare

    Con oggi si conclude (finalmente) la veglia funebre sul corpo tanatoprassato di Benedetto XVI, il papa emerito che fino a qualche giorno fa viveva beatamente nell’oblio che si era scelto. Nelle ultime ore abbiamo riscoperto una figura che, pur non avendo mai goduto di ampie simpatie, è divenuta improvvisamente “santa”. È forse l’ennesima riprova del […]


  • Ricostruzioni campanilistiche

    Ultimamente anche in Calabria sta prendendo piede la malsana usanza di tentare di intestarsi ogni cosa. Da qualche anno infatti leggiamo sempre più articoli su presunte usanze, capi d’abbigliamento o modi di dire che, a detta degli autori di innumerevoli post, video ed articoli, sarebbero nati proprio giù da noi. Ricostruzioni spesso frettolose, altre volte […]


  • Mistici, apparizioni e altre fesserie

    Oggi in Calabria si è provato a far passare come rilevante un evento da nulla: la dedicazione della chiesa a Natuzza Evolo, la “mistica” che nel 1944 ebbe una “visione” su dove sarebbe dovuta sorgere appunta una chiesa. E che chiesa: 3 mila posti a sedere all’interno, e circa 10 mila posti in piazza per […]


  • Marea umana

    Una vera e propria marea umana si è riversata, ieri notte, dietro al quadro della Madonna di Capo Colonna. Una folla veramente enorme, smisurata, che ha impiegato oltre quaranta minuti a smaltirsi. E non immagino la calca creatasi al cimitero, visto il numero di persone che già vi si recavano prima del passaggio dell’effige. Complice […]


  • Guerra delle fantasie

    Avevate mai sentito un vescovo ricordare ai bambini che Babbo Natale non esiste, ed affermare al contempo la storicità della figura di San Nicola? No? Beh, nemmeno io, almeno fino ad oggi.


  • Usanze (perdute) dei morti

    Quando Papa Gregorio IV istituì formalmente la celebrazione di Ognissanti, nell’840 d.C., in tutto il mondo conosciuto si svolgevano già diverse celebrazioni a memoria dei defunti. Celebrazioni pubbliche, come accadeva nel mondo antico, dove in alcune date prestabilite si celebravano tutti i defunti collettivamente, ma anche celebrazioni private, riservate al culto familiare o ai defunti […]


  • Perché diciamo “scapolàre”

    Dopo una lunga giornata di lavoro, dopo una cena o un aperitivo ormai concluso, dopo una giornata di mare o a seguito di una situazione si sta rendendo noiosa, i crotonesi tirano fuori in coro la stessa frase: Bèh, scapulàm? Scapulàre, o scapolàre in italiano, è sinonimo di concludere qualcosa. È un termine diffuso in […]