Provinciali

Alle prossime elezioni provinciali non ci sarà neppure una lista di centro-sinistra. La sfida sarà tra due candidati di centro-destra in competizione tra di loro, degni rappresentanti delle due “correnti” interne che stanno modificando gli assetti territoriali.

Come leggere questa situazione? In un modo molto semplice. Da una parte abbiamo il candidato favorito, Antonio Ammirati, delfino della “nuova” classe politica che si è imposta in tutto il crotonese negli ultimi mesi, spodestando i vari ràs ed i candidati storici.

Dall’altra c’è Umberto Lorecchio, il cui nome era stato inizialmente proposto proprio da questa nuova dirigenza, salvo poi fare un passo di lato che non deve essere piaciuto al candidato, che ha deciso di correre ugualmente. L’equilibrio però è tutto a suo sfavore: concorrerebbe con una sola lista, mentre il suo competitor ne avrebbe chiuse almeno quattro.

Se la matematica non è un’opinione, non è difficile prevedere la vittoria di Ammirati: già sindaco di Cotronei, è attualmente indagato (assieme ad altre 14 persone) per quella vicenda del museo del rock. Mi sento però di scagliare una lancia a suo favore, avendo la sua amministrazione ereditato la patata bollente da quella precedente.

È comunque un’eventualità da non dimenticare, perchè da qui a qualche mese (o qualche anno, visti i tempi) potrebbe sopraggiungere anche l’incandidabilità per come previsto dalla legge Severino, e dunque la decadenza dalla carica.

Uno scenario non nuovo nel nostro ente intermedio (vedasi il caso Parrilla, sempre del centro-destra), che potrebbe essere scosso anche da altri terremoti, visti i recenti debiti milionari venuti a galla negli ultimi giorni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.