• Ancora strade inventate su Google Maps

    Oramai ho un rapporto di odio e amore nei confronti di Google Maps. Non per questioni legate all’uso di OpenStreetMap o per le preferenze verso i software liberi ed i programmi collaborativi: semplicemente perché mi sono reso conto che il servizio offerto dal colosso di Mountain View è estremamente lacunoso, sopratutto quando aggiunge dettagli sulle […]


  • Quartieri, chi ha preso più voti?

    In quali scuole i candidati hanno preso più voti? Dove ha prevalso Manica rispetto a Voce, e viceversa? E gli altri due candidati si sono classificati primi almeno in un seggio? Magari i soliti elenchi numerati hanno un po’ rotto le scatole, perciò ecco una semplice ed intuitiva mappa interattive, dove per ogni seggio è […]


  • I comuni sciolti per infiltrazioni mafiose, nel crotonese

    Nel 2018 la Calabria ha battuto un record: è diventata la prima regione in Italia per numero di comuni sciolti per infiltrazioni mafiose. Ha tolto il primato alla vicina Campania, imbattuta per decenni, ed ha stabilito il record assoluto di 105 comuni dal 1991 – anno di introduzione del provvedimento – ad oggi. Daltronde, i […]


  • Nuotando in un mare di dati

    In questi anni abbiamo assistito ad un perenne contrasto sui dati relativi alla balneabilità e all’inquinamento del nostro mare. Da una parte troviamo i dati forniti periodicamente dall’Arpacal, mentre dall’altra troviamo i dati raccolti dal meetup del M5S locale. La cosa quantomeno curiosa è che, andando a confrontare questi dati, scopriremo che sono sempre molto, […]


  • Le “navi a perdere” nel Crotonese

    Ieri sera Giulio Golia ha riacceso l’attenzione sulle navi a perdere, più generalmente note come navi dei veleni (nonostante il diverso significato). Parliamo di imbarcazioni caricate con rifiuti altamente inquinanti, tossici, spesso radioattivi, che vengono fatte affondare volutamente in tutto il Mediterraneo per mano della criminalità organizzata. In un primo rapporto si stimarono gli affondamenti […]


  • Black Mountain, i siti sotto sequestro

    L’inchiesta Black Mountain iniziò nel 2008 e si concluse nel 2013, ma nasce nel vecchio millennio. Sul finire degli anni ’90 si muovono le prime indiscrezioni, le prime “accuse”, che si concretizzeranno nel 2004 con il primo sequestro di 19 siti, al quale si aggiungerà poi nel 2009 Via Leonardo da Vinci.


  • Sarebbe anche ora…

    Ci risiamo. Ormai si può tranquillamente parlare di circolo vizioso, dato che ogni anno viene fuori una cooperativa sociale onlus che si prende una fetta della torta. Un sistema ben rodato, già uscito allo scoperto, ma che per ora continua ad essere tranquilla normalità. Quest’anno tocca alla cooperativa “HeraOra”, un nomignolo decisamente simpatico e accattivante, […]