Mondo
-
Finchè c’è guerra, c’è speranza
Ci svegliamo con una nuova guerra, un nuovo attacco armato – unilaterale e totalmente illegale – ai danni di un paese che, per quanto non sia un modello, non dava segni di escalation. Questo paese è l’Iran, già attaccato nei mesi scorsi (sempre unilateralmente) dagli Stati Uniti di Trump. Questa volta l’attacco è stato compiuto Continue reading
-
Uniti contro l’Unione
In queste ore si stanno susseguendo numerosi attacchi (verbali) contro l’Unione Europea, le sue istituzioni ed i suoi rappresentanti. Qualche ora fa era stato Trump a sostenere che siamo diretti verso una “reale prospettiva di cancellazione” della nostra civiltà (qualsiasi cosa voglia dire) che potrebbe avvenire nell’arco dei prossimi vent’anni: a fare previsioni così siamo Continue reading
-
Tregua non tregua
In questi giorni si sono susseguite, frenetiche, le bozze sull’accordo di pace tra Ucraina e Russia. Prima a favore di una parte, poi dell’altra. Prima con aperto sostegno a Mosca, poi a Kiev. Prima sbilanciate verso l’aggressore, poi verso l’aggredito. Un marasma di nulla che continua a testimoniare come il presunto accordo sia in realtà un miraggio, Continue reading
-
Le parole non basteranno
Non ho seguito molto la campagna elettorale di New York (d’altra parte, che motivo avevo?), ma questa mattina apprendo che il nuovo sindaco della grande mela sarà il giovane socialista Zohran Mamdani, che ha ufficialmente vinto le elezioni contro un avversario del suo stesso partito. Siamo sostanzialmente coetanei, pensiamo grossomodo le stesse cose su tanti Continue reading
-
Un po’ di speranza
Le immagini che arrivano da tutta Italia per la manifestazione a favore di Gaza e della Flottilla sono notevoli. Sono immagini che non pensavo di vedere, e dimostrano che una mobilitazione in Italia è possibile. La guerra sui numeri ovviamente è ovviamente ancora tutta da scrivere (c’è chi dice che si è superato il milione di partecipanti, Continue reading